Venerdì 3 agosto
Nasce nel 1952 a Brescia ma dopo pochi anni, per motivi di lavoro del padre, si trasferisce con la famiglia a Milano. Le montagne dell’alta valle Trompia diventano presto la “via di fuga” dalla citta’. L’amore per la montagna e la natura cresce a tal punto che Roberto, studente di Ingegneria del terzo anno, decide di cambiare vita scegliendo di aprire una piccola azienda agricola a Ludizzo di Bovegno.
Nel settore sportivo, nonostante l’impegno dell’attività lavorativa, riesce ad affermarsi a livello nazionale nello sci alpinismo.
La competizione, che si chiamava allora Iditasport Extreme (per la distanza di 560 km) e Iditasport Impossibile (nella versione completa di 1800 km), si snoda sul medesimo percorso dell’ Iditarod, la corsa con i cani da slitta più dura e famosa al mondo.
Nel febbraio del 2000 si iscrive come “runner” alla Idita Extreme , sulla distanza di 560 km, e subito arriva al terzo posto; il mal d’Alaska era iniziato. L’anno dopo, partecipa ancora sulla medesima distanza, facendo segnare il primo posto ex-equo